Il ruolo della vasopressina e ossitocina nella riparazione dei muscoli è stato rilevato a uno studio dell’Università romana La Sapienza
Il tessuto che compone gli oltre 350 muscoli del nostro corpo è soggetto a un continuo rinnovamento e si rigenera dopo una lesione in poche settimane. Finora i meccanismi molecolari alla base di questi processi erano poco conosciuti e soprattutto non erano mai stati messi in relazione con l’azione dell’ipofisi.
Il gruppo di ricerca dell’Università romana La Sapienza ha scoperto due ormoni prodotti dall’ipofisi posteriore: vasopressina e ossitocina. I due ormoni stimolano profondamente il differenziamento e il trofismo di cellule muscolari embrionali.
Gli amici roditori le solite sedi di sperimentazione. Fibre muscolari sono state indotte a sintetizzare più recettori, quindi a rispondere più efficacemente alla vasopressina già naturalmente presente. Quindi i muscoli con maggiore presenza di recettori hanno una più rapida ed efficiente capacità di riparare le lesioni. Ciò si verifica grazie alla accelerata attivazione e differenziamento delle cellule satelliti che sono le cellule staminali del muscolo. Conseguente la produzione di nuove fibre muscolari.
Fonte: Moleculare Endocrinology – Università La Sapienza








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