I ragazzi tra sei e tredici anni sono sovrappeso nella media di uno su tre
Il Lazio arriva dopo la Campania in termini di pinguedine diffusa tra i giovanissimi. I dati evidenziati nell’incontro del 2 febbraio nella sala conferenze Unicef obbligano a una politica sanitaria di prevenzione concentrata sull’alimentazione.
Il 30% dei bambini rifiuta la verdura, e la metà ama pasta. Quasi ovvio per un piccolo. L’80% dei bambini pratica un’attività sportiva, anche se la playstation resta tra i passatempi più apprezzati.
A Roma il 14% dei genitori afferma di non accompagnare i figli in palestra o in piscina perché gran parte della giornata se ne va via per il lavoro o nel tragitto tra la casa e l’ufficio.
Ed è così che i piccoli tendono a passare più tempo in casa dove i giochi elettronici prendono il sopravvento sugli altri hobbies. Al Centro di dietologia e nutrizione pediatrica del Policlinico Umberto I di Roma arrivano ogni anno, 500 casi di bambini da seguire e, purtroppo, i loro genitori li portano quando sono subentrate delle complicanze, il diabete, per esempio.
Fonte: Movimento Difesa del Cittadino – Progetto Bimbi inForma








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