Il gene controlla sé stesso perché la sua trasformazione non degeneri
Gli studiosi sanno bene che come la cellula abbia una sorveglianza con la quale garantisce la sua integrità. Quello che hanno appreso da poco consiste nel fatto che nelle cellule ci sono una sorta di sensori in grado di cogliere vibrazioni e problemi nelle molecole di Dna.
Questi agiscono nel momento in cui i cambiamenti si annunciano in modo da mettere in crisi questa integrità.
Sono una sorta di efori, soldati sulle mura di un’antica città, che controllano se arriva il nemico ed entrano subito in azione se il nemico è alle porte.
Questi soldati oltre a controllare la dogana tra le mura – controllano che la genetica sia riprodotta con correttezza – si attivano per rendere più dinamico il Dna tanto da evitare che venga compromesso un loro interno equilibrio. Una scoperta che potrebbe avere grande valore per la prevenzione dei tumori.
Fonte: The Cell








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