Lo ha stabilito Federfarma in opposizione alle misure del governo
Le cosiddette liberalizzazioni non piacciono a Federfarma che annunica uno spiopero per il primo febbraio. Secondo l’associazione dei farmacisti le misure approntate dal governo e da approvare in parlamento provocheranno il deterioramento della qualità del servizio offerto, fino al collasso del sistema. Quindi i farmacisti proclamano lo stato di agitazione sindacale della categoria.
Sempre i farmacisti ora vogliono un incontro con i Capigruppo parlamentari e con i rappresentanti di Governo e Regioni, perché si ascoltino le ragioni della Categoria sugli elementi inaccettabili (quorum, prelazioni a favore dei comuni, aperture in deroga). Proposito dei farmacisti è anche quello di accompagnare tutte le iniziative con un’opportuna informazione che spieghi ai cittadini i motivi della protesta a tutela del servizio e non del profitto e programmare manifestazioni pubbliche.
Fonte: FederFarma








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