Ospedale Salvini sotto i riflettori per malasanità
Tre casi sospetti per la Regione Lombardia, i 26 presunti errori medici commessi all’ospedale Salvini di Rho, finiscono sotto indagine della Procura. Tre interventi chirurgici sotto esame anche dell’assessorato alla Sanità.
In arrivo ispettori dal ministro della Salute. La Regione Lombardia organizza una commissione interna.
La reazione dei medici non ha mancato di farsi sentire. I vertici del Salvini hanno firmato un documento di 12 pagine dove si difende il medico accusato di omicidio colposo. Il problema che i medici ammetto è che il reparto con 17 letti, dove l’anno scorso sono stati ricoverati 713 pazienti, di cui il 53% arrivati in urgenza dal Pronto Soccorso, con dodici medici non opera in armonia.
Non c’è un rapporto collaborativo. Per il procuratore aggiunto di Milano, Nicola Cerrato, l’inchiesta è nata addirittura a seguito delle dichiarazioni di un medico che lavora nell’ospedale.
Dissidi interni e casi di presunta malasanità sono iniziati nel 2009. Il neodirettore generale Ermenegildo Maltagliati è fiducioso. Mentre dal procuratore aggiunto Nicola Cerrato arriva un monito: «Non si può screditare un intero reparto. Allo stato non vi è alcun riscontro giudiziario». Qui ci sono quattro sedute operatorie la settimana. Il tasso di mortalità è dello 0,6%.
Fonte: Ansa








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