I ricercatori dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano hanno potuto ricostruire modelli virtuali in 3D dei recettori delle cellule tumorali
Il laboratorio farmacologico dovrebbe essere una tipologia di sperimentazione superata. Grazie ai computer in rete presso l’Università di Trieste è stato possibile simulare la reazione delle cellule tumorali.
Diverse molecole farmacologiche in grado di spegnere i focolai tumorali sono state osservate. I dati virtuali confermano le altre sperimentazioni in vitro tenute in campo farmacologico. Il vantaggio è nei tempi.
Ma il più grande dei vantaggi poiché sulla base di regole fisiche e biologiche è in teoria possibile prevedere tutte le eventuali mutazioni dei recettori dei tumori e disegnarne quindi modelli 3D in realtà virtuale.
Il nostro obiettivo futuro è mettere ognuna di esse a confronto con molecole potenzialmente attive, sino a trovare tutte quelle che si “incastrino” perfettamente.
Fonte: Agi Salute








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