Emessi dalla procura di Torino a carico di sindaci e imprenditori
Cinque persone sono già in carcere. Due agli arresti domiciliari. Il reato contestato è la turbativa d’asta nell’ambito della sanità. Caterina Ferrero (Pdl), assessore alla Sanità della Regione Piemonte, ha avuto un avviso di garanzia.
I reati contestati sono turbativa nel procedimento di scelta del contraente un appalto bloccato, e un concorso per una consulenza costruito su misura per un concorrente. La risposta dell’assessore è stata la consegna delle deleghe ma resta in giunta senza incarichi.
L’inchiesta è la fornitura di pannoloni per un valore di 50 milioni di euro. La commessa è stata affidata direttamente alle farmacie con annullamento di gara pubblica. Altra inchiesta per un concorso di collaborazione. L’accusa ritiene ci sia stato un favoreggiamento. Nonostante la gara bandita dal comune di Cavagnolo in provincia di Torino. Altro capo d’imputazione riguarda le pressioni che sarebbero state esercitate su una ispettrice che aveva effettuato controlli su un imprenditore con l’esito del ritiro della qualifica professionale.
Fonte: La Stampa








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