Ciascun ente regione con un suo problema cerca di attenuare il balzello
Una somma pari a 10 euro per la specialistica e 25 per i “codici bianchi” di pronto soccorso. Il tariffario della sanità ripetuto come un mantra in tutti i notiziari e le comunicazioni tra amministrazione centrale e decentrate degli enti regione ha preso il via il 19 luglio.
Sono sei le regioni che ne hanno annunciato l’applicazione, ciascuna con una situazione specifica, sia di bilancio sia di pregressa applicazione di tributi per le prestazioni sanitarie basilari.
In ordine di tempo la prima è stata la Basilicata. Si tratta dell’unica regione a non avere il ticket per il pronto soccorso. In Basilicata l’applicazione del ticket è iniziata secondo i tempi previsti.
Nel Lazio il mancato aggiornamento dei sistemi informatici ha fatto ritardare l’entrata in vigore dei ticket. “Ma sappiamo che durerà poco, ci hanno detto che prima o poi si adegueranno”, hanno detto alcuni pazienti all’uscita del Cup di Santo Spirito.
La questione principale sarà quella di aggiornare i sistemi informatici con la maggiorazione e stabilire le specifiche modalità di riscossione dei ticket. Quanto al ticket sui codici bianchi, è già in vigore dal 2006.
Fonte: Ansa








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