Ma si apre un nuovo fronte di lotta nelle industrie
Prove tecniche di successione. Davanti a un governo frastagliato dove Fini dice di voler continuare la legislatura ma solo per senso di responsabilità, Umberto Bossi vuole andare alle elezioni, il presidente Berlusconi chiede la grande prova sui cinque punti, Giulio Tremonti tranquillizza lui i partner europei sforzandosi di trovare lui la credibilità perduta del nostro Paese.
“Nessuna preoccupazione”: così ha detto il ministro dell’Economia in risposta a chi gli chiedeva se in Europa, in particolare tra i ministri del consiglio Ecofin, ci fossero preoccupazioni per l’evoluzione dell’attuale crisi politica italiana. “Il Paese è molto più serio di quanto uno immagini”.
Ma a complicare le rassicurazioni di Tremonti entra in ballo un nuovo contenzioso in materia di politiche sul lavoro. Federmeccanica vuole recedere dal contratto nazionale siglato il 20 gennaio 2008.
La disdetta “a fronte delle minacciate azioni giudiziarie della Fiom relative all’applicazione di tale accordo”.
C’è tempo fino al primo gennaio 2012 per rimettere in piedi un accordo.
Fonte: Ansa







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