Il 59 per cento delle ragazze ha completato le tre dosi che le tutela contro il papilloma virus umano (Hpv)
Sono stati resi noti nel recente convegno “La vaccinazione tra diritto e dovere”, organizzato dall’Istituto superiore di sanità del primo semestre 2010 elaborati dall’Istituto Superiore di Sanità. Entro il 2013 ci si è posti l’obiettivo di copertura del 95% attraverso la somministrazione di tre dosi di vaccino.
L’Italia è il primo Paese europeo ad aver adottato, già dal 2007 in alcune Regioni, una strategia vaccinale pubblica contro l’Hpv.
Il vaccino ha un’efficacia massima in chi non ha ancora avuto rapporti sessuali e quindi non può essere entrato in contatto col virus.
Da qui il fatto che la scelta della fascia d’età per la vaccinazione gratuita sia caduta principalmente sulle adolescenti che ancora non hanno compiuto 12 anni. Ma ci sono gli scettici sulla vaccinazione: la vaccinazione non previene la totalità delle infezioni da Hpv che possono provocare un tumore.
Fonte: Corriere della Sera








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