Il miglior amico dell’uomo percepisce i composti organici volatili (Cov) legati alla presenza del cancro
Come sempre si casa di soggetti sensibili alla malattia e persone sane. Settantuno casi su cento sono stati individuati. Ma gli animali sono anche stati in grado di intercettare il cancro indipendentemente dalla presenza di Bpco o dalla presenza di fumo di tabacco.
La ricerca stabilisce una sorta di idoneità dei cani a identificare un Cov nel respiro dei pazienti. Attraverso 220 volontari.
La malattia consiste in 340 mila morti ogni anno. Si tratta della più comune causa di morte per cancro in tutto il mondo. Il cancro al polmone non dà sintomi, scoprirlo per tempo a volte è possibile ma la scoperta avviene in modo casuale.
Fonte: European Respiratory Journal








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