Uno studio tutto italiano debella i dolori che derivano da uno stato di sofferenza cardiocircolatorio
Non si capisce l’utilità di togliere un segnale che indica la presenza di un malessere e, come tale, induce chi ne è affetto, a porre riparo curandosi.
A confermare che oggi la vera frontiera della medicina e farmacologia è tutta sui sintomi, non sui mali, arriva una sorta di ‘interruttore’ impiantato sottopelle che può spegnere il dolore toracico dell’angina. Rappresenta il risultato di uno studio al quale hanno collaborato sette centri in Italia.
Il merito del dispositivo consiste nel fatto di dimostrare che la stimolazione del midollo spinale, attraverso una sorta di peacemaker sotto cute, dà sollievo al dolore anginoso. Ricercatori hanno testato la neurostimolazione su 25 pazienti dell’età media di 68 anni applicando loro il dispositivo.
Fonte: Pain








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