Il reparto di pediatria dell’ospedale Parodi Delfino di Colleferro si tinge di mille colori. Donati, infatti, dai ragazzi della scuola media Leonardo da Vinci tanti pannelli colorati per rendere meno triste il soggiorno ospedaliero dei più piccoli.
“L’idea è nata per caso – racconta Maria Cristina Volpicelli, insegnante responsabile del progetto – A Natale ho dovuto portare i miei due piccoli all’ospedale per curare una forma di gastroenterite acuta. Mi sono accorta che, nonostante le pareti del reparto fossero state ridipinte e che tutto era tenuto nel massimo ordine, mancava un po’ di colore e di allegria.
Ho proposto alla preside della mia scuola, Anna Navarra, di poter procedere con un progetto che vedesse coinvolti i ragazzi della 2C, classe molto vivace, per la realizzazione di pannelli colorati da donare al reparto. Non mi aspettavo certamente tale e tanto impegno.
Ho applicato con i miei studenti il metodo della coopetizione, cooperazione e competizione. Mi sono accorta che il loro problema principale era la mancanza di fiducia nei propri mezzi. Questo progetto ha dato sollievo ai bambini del reparto ma soprattutto ha insegnato ai ragazzi la fiducia in sé stessi, la capacità di rispettare le consegne e lavorare per obiettivi. Hanno lavorato in gruppo, scelto le immagini e riprodotte in scala. Abbiamo realizzato quattro pannelli grandi, due medi e due più piccoli”.
I disegni però non sono le sole cose che il reparto ha ricevuto in questi anni. Sempre nel mese di giugno l’Associazione “Amici per la solidarietà” di Colleferro, utilizzando i proventi di uno spettacolo di beneficienza tenutosi nell’aprile scorso presso il teatro Vittorio Veneto, ha donato un elettrocardiografo pediatrico ed un aspiratore pediatrico.
Apparecchi indispensabili per agevolare il lavoro che si svolge nell’importante struttura sanitaria, “Come reparto e come persone abbiamo gradito moltissimo le donazioni ricevute – dice Anna Maria Capezzone, primario del reparto di pediatria (F.F.) – Ci siamo accorti nel tempo di avere molti amici che ci sostengono. Abbiamo ricevuto oltre ai pannelli ed agli strumenti medici tante altre cose, tra cui anche i condizionatori.
Questo significa che la cittadinanza riconosce l’importanza del lavoro che svolgiamo. Tutto ciò è molto importante soprattutto in un momento di grande difficoltà economica per la sanità, non solo regionale ma anche nazionale. La preside della scuola ha mostrato l’intenzione e la volontà di proseguire con questa iniziativa. I ragazzi erano entusiasti e felici. Il loro dono assume ancora più valore perché proveniente proprio dai giovani in fascia critica. È importante essere solidali e cercare ognuno a modo proprio di alleviare i dolori e le sofferenze altrui”.
M.M.







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